Visita Bologna sotterranea: nuovo punto di vista, stesso splendore!

Visita Bologna sotterranea per scoprire come pur cambiando il punto di vista, questa città riesca sempre a stupire e impressionare!

Grazie a Libera, autrice del blog liberamentetraveller, per avermi invitato a questo blogtour “Bologna si fa in 20” in occasione del suo 20 anno di permanenza a Bologna.

E’ stata davvero un’occasione incredibile per conoscere luoghi meno noti del capoluogo emiliano ma non per questo meno degni di nota!

Inoltre è stato bellissimo poter condividere queste giornate con altre blogger con le quali condivido la stessa passione per il viaggio.

Ecco la formazione al completo!

Oltre a Giovanna di Emilianaperpassione e Iole di ioleontour, compagne della community di Viaggi.Cibo.Emilia, c’erano pure Teresa di DivertiViaggio, Claudia di DomaniAndiamoA, Lucia di Risparmieviaggi, Cristiana di ViDoIlTiro e Kristina di Nerdinspalla

Il blogtour si è sviluppato in tre percorsi tutti estremamente interessanti e assolutamente imperdibili:

  1. Bagni di Mario o Conserva di Valverde
  2. I canali di Bologna
  3. La Galleria Ottocentesca delle terme di Porretta

Continua a leggere per scoprire tutti i dettagli per prenotare le tue visite e scoprire una Bologna meno nota ed insolita.

Visita la bologna sotterranea

BAGNI DI MARIO O CONSERVA DI VALVERDE

La splendida nicchia decorata con conchiglie e pietra lavica all'interno di Bagni di Mario a Bologna
I Bagni di Mario a Bologna

Forse non è una domanda che sorge subito spontanea, ma da dove arriva(va) l’acqua che zampilla dalla iconica Fontana del Nettuno a Bologna?

Beh la risposta è proprio da qui!

Grazie ad Elena, guida espertissima di succedesoloabologna, ci siamo addentrati in questo luogo misterioso.

Non ti devi immaginare però un grigissimo vascone di racconta acque come potremmo costruirlo e pensarlo oggi bensì

una struttura monumentale a base ottagonale costruita dall’architetto palermitano Tommaso Lauteri nel 1563.

Una cisterna per raccogliere, conservare e lasciar decantare le acque che approvvigionavano la fontana del Nettuno e altre fontane.

I dettagli all’interno sono davvero incredibili: decorazioni con conchiglie e pietra lavica, vasche di raccolta acqua dalla forma curata e dai materiali di prima scelta.

Dalla sala principale di diramano poi 4 cunicoli ciechi della lunghezza di 35/40 metri che si addentrano nelle viscere della terra.

Splendida in uno di questi la sedimentazione calcarea che si è formata nel corso dei secoli.

Inimmaginabile lo scintillio che provoca alla luce delle torce.

Credo avrai capito dalle mie parole che una visita alla Bologna otterranea deve assolutamente includere I Bagni di Mario noti anche come Conserva di Valverde.

PER PRENOTARE: sul sito di Succede solo a Bologna sono già presenti numerose visite gratuite (la donazione volontaria a fine tour è chiaramente ben gradita), la visita dura circa un’oretta.

Ti consiglio di prenderti un giacchino o un k-way anche in primavera o estate perché dentro è un po’ più fresco e umido che all’esterno

Se sei amante delle case museo, intanto che sei a Bologna potresti visitare La casa-museo Renzo Savini, scopri di più

I CANALI DI BOLOGNA

Il caschetto in dotazione dai Canali di Bologna per la visita alla Bologna sotterranea
I canali di Bologna

Non ti immaginavi che Bologna avesse dei canali? Beh è comprensibile!

Ancora più comprensibile lo stupore di sapere che è possibile visitare questi canali.

Ma andiamo con calma!

Passeggiando per Bologna non ci si accorge che la città sia costruita su canali che oggi non si percepiscono ma che sono ancora di grandissima utilità.

Se è vero che nel passato le città venivano costruite in prossimità di corsi d’acqua,

nel caso di Bologna è avvenuto il contrario! Attorno al ‘200 si è costruito un sistema di canali che permettesse all’acqua di arrivare in città.

Questi canali, a differenza di quelli di Venezia, sono artificiali e non navigabili e hanno fatto la fortuna della città.

Infatti, sui canali si svolgeva la vita produttiva della città: mulini, filatoi e pelletterie, ma questi rivoli d’acqua spesso non più alti di 40 cm erano anche il cuore della vita quotidiana.

Spesso delle passerelle attraversavano i canali per permettere alle persone di passare da una riva all’altra senza dover fare il giro di tutto l’isolato.

La qualità dell’acqua era chiaramente terribile (ora non più, vedrai un sacco di pesci durante la visita), tutto veniva versato nei canali: le acque di lavorazione usate nelle attività che quelle usate per lavare abiti o le case.

PER PRENOTARE la visita ai canali di Bologna: sono visitabili tra metà ottobre e i primi di novembre

E’ possibile prenotare la visita dai primi di ottobre sul sito di Canali di Bologna, la durata della visita è circa un’ora e mezza e il costo per gl ia adulti è di 15€.

Che effetto mi ha fatto?

I canali svuotati dalle acque per la manutenzione diventano un nuovo punto di vista per una visita alla Bologna sotterranea
I Canali di Bologna

Grazie alla bravissima guida e al favore delle tenebre è stato facile immaginarsi la vita di centinaia di anni fa.

Non so se hai mai letto “Il Profumo” di Patrick Süßkind (se non lo hai fatto te lo consiglio!), a me è sembrato di seguire Grenouille nel bassifondi di Grasse e Parigi.

Se sei anche un appassionato di musei e installazioni io non mi perderei il Museo della Memoria di Ustica a Bologna

Ma adesso preparati, la nostra visita alla Bologna sotterranea si sposta in provincia.

PORRETTA TERME E LA GALLERIA OTTOCENTESCA.

Una visita alla Bologna sotterranea non può non prendere in considerazione le terme di Porretta
Le Terme di Porretta

Ci troviamo a solo ad un’oretta da Bologna, Porretta Terme ha una storia millenaria proprio grazie alle sue acque termali.

Sono passati da questi luoghi personaggi famosissimi tra cui Lorenzo il Magnifico, Francesco Gonzaga con l’artista Andrea Mantegna e il primo marito di Lucrezia Borgia.

La straordinarietà delle acque termali di Porretta Terme sta nel fatto che le 12 fonti di acque sulfuree hanno formule molto diverse che possono curare fino a 28 diversi problemi salutari.

E’ possibile visitare la galleria ottocentesca: 120 metri rettilinei costruiti nel 1884 per convogliare le acque della sorgente Porretta Vecchia e per unire due stabilimenti già attivi all’epoca.

Durante la visita di questo cunicolo, la guida ti farà notare la preziosità di alcune rocce antichissime tra cui la carbonica e diverse varianti di quarzi.

Il percorso termina nella vecchia sede delle Terme di Porretta che sono un vero paradiso per gli amanti dei luoghi abbandonati, mantenuti originali.

Sono uno spettacolo di eleganza per materiali e degli elementi decorativi.

Dalle finestre si può ammirare il Santuario della Madonna del Basket, il Santuario della Pallacanestro, luogo culto per i cestisti!

La visita poi si è conclusa nel modernissimo centro termale dove la tradizione si incontra con la tecnologia e la modernità.

PER PRENOTARE la visita alla Galleria Ottocentesca puoi telefonare al numero 0534/ 22062 o scrivere a info@termediporretta.it

E’ possibile prenotare per gruppi di almeno 6 persone al costo di 12€ a persona

Le visite possono essere effettuate

il martedì e giovedì alle 15 o alle 17

il sabato alle ore 9, ore 11, ore 15 e ore 17

la domenica alle ore 9 e alle ore 15

L’età minima per visitarle è di 6 anni

La visita dura circa 2 h ed include anche la visita allo stabilimento termale

E’ necessario avere scarpe con la suola di gomma

Se fossi in te mi farei un giro sul sito delle Terme di Porretta perché ci sono molte novità in vista!

A rileggerci presto!

Chiara di smallbutgold

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