Un autoscatto davanti alla Casa delle Foglie, museo imperdibile a Tirana

Viaggiare da sola: IO ho iniziato da Tirana

Viaggiare da sola mi ha sempre attirato ma per vari motivi ancora non ero riuscita a farlo, fino al 13 di luglio!

Tirana è stata proprio la meta ideale per questa mia prima esperienza di viaggio in solitaria.

Continua a leggere fino in fondo e troverai delle dritte per prepararti e organizzare il tuo primo viaggio da sola e perché Tirana è una ottima meta!

PERCHE’ VIAGGIARE DA SOLA

In un vicolo di Berat sotto un albero con una vecchia moto
Viaggiare da sola alla scoperta dell’Albania.

Forse ti starai chiedendo che necessità ci sia di viaggiare da soli in un’epoca in cui invece sempre più spesso ci vengono proposti viaggi di gruppo anche per single o persone che vogliono partire sole.

Per me viaggiare da sola è stato un modo per entrare in contatto più diretto anche con me stessa: un ascolto sincero di quello che realmente avrei voluto fare, vedere o assaggiare.

E’ stato davvero staccare completamente la spina, immergermi in me stessa, avevo bisogno di un po’ di silenzio tutto attorno a me e in viaggio da sola ci sono riuscita.

Mi sono accorta però che viaggiare da sola ha significato anche essere più aperta e disposta a fare conoscenze di persone del luogo

E’ più facile che ti fermi a fare quattro chiacchiere in autobus, al bar o ad un museo con le persone del luogo. 

Questo per me è stato un arricchimento incredibile!

Ma poi vogliamo dirlo, vuoi mettere il senso di libertà e di power che un’esperienza così ti dà?

COME SUPERARE LA PAURA DI VIAGGIARE DA SOLI

Autoscatto in un caffè, prima di ripartire
Un caffè per ricaricarsi dopo la visita ad un museo.

Ho pensato che sarebbe stato molto difficile viaggiare da sola per un’intera settimana, poi in realtà mi sono resa conto che molte tappe nella mia vita mi avevano preparato a questo viaggio.

Ti racconto come è andata per me, forse potrebbe farti rendere conto che alla fine non è cosi difficile.

Forse non lo sai ma sono insegnante di inglese e tedesco ed ho iniziato a viaggiare da sola presto per l’Europa per studiare le lingue.

A 16 anni ero da sola su un treno che mi avrebbe portato in Germania dove avrei trascorso un mese presso una famiglia. Là mi aspettava qualcuno ma già gestire il tragitto sola può intimorire.

VIAGGIARE DA SOLI COME INIZIARE

Dal mio punto di vista ci sono molte esperienze che già nel nostro quotidiano possiamo fare per renderci conto che siamo in grado di viaggiare da sole e potremmo anche prenderci gusto.

A volte anche andare al cinema da soli può essere visto come qualcosa che potrebbe metterci in imbarazzo.

Ricordo, invece, con grandissimo piacere i venerdì sera al cinema Mignon a Mantova da sola con la mia birra e un pacchetto di patatine a guardarmi lo spettacolo delle 20.

Per me era il modo migliore per iniziare il weekend.

Un altro modo per sentirci pronte ad affrontare un viaggio da sole potrebbe essere decidere di fare un viaggio anche in giornata o un weekend da sola nella propria regione oppure vicino a dove viviamo. 

Già questo è uno step importantissimo che ci darà la consapevolezza di poter affrontare un viaggio anche più lungo e magari all’estero.

C’era una cosa che pensavo mi sarebbe risultata difficile ma che alla fine mi è venuta abbastanza spontanea: cenare da sola al ristorante.

Ciò che mi ha stupito è che in alcuni locali i camerieri avessero un’attenzione maggiore, si fermassero per uno scambio di battute più lungo, quasi come se fosse un modo per farti sentire maggiormente a tuo agio.

VIAGGIARE DA SOLI DOVE DORMIRE

Murales ispirato alla figura dell'autore Ismail Kadare
Il murales dedicato all’autore Ismail Kadare a Tirana.

Probabilmente se uno viaggia da solo e ha voglia di fare amicizia il luogo ideale dove dormire è un ostello.

Io però ho preferito fare un’altra scelta: ho scelto di stare in un appartamento in centro a Tirana.

Essere in piazza Skanderbeg significava essere più comoda ai musei che volevo vedere e anche alle fermate dell’autobus.

Ho scelto inoltre un appartamento perché avevo voglia di sentirmi “a casa” ed avere un po’ più di spazio qualora avessi trascorso più tempo in casa.

La mia scelta è stata perfetta da questo punto di vista per quelle che erano le mie necessità. Ecco l’appartamento dove ho soggiornato!

Ebbene si, ero nello stesso immobile in cui si trova la casa dell’autore più famoso albanese, Ismail Kadare, che è assolutamente tra le cose da vedere.

I suoi libri inoltre mi hanno permesso di scoprire alcuni aspetti della cultura albanese che io assolutamente non conoscevo. 

PERCHE’ VIAGGIARE DA SOLA A TIRANA

Istallazione nel centro di Tirana con la scritta I Love Tirana
Tirana è un’ottima meta per un viaggio in solitaria

Probabilmente ti starai chiedendo dove di può andare in viaggio da sola.

Ho scelto Tirana perché è una città giovane, in movimento e mi sembrava da quello che avevo letto in grande fermento.

E non mi sbagliavo: Tirana è un cantiere a cielo aperto che non si ferma mai, giorno e notte, feriali o festivi.

Tuttavia conserva ancora tratti di una cultura molto forte e di tradizioni che vanno conosciute.

Per non parlare della storia recente che ancora conosciamo troppo poco anche se siamo soltanto dall’altra parte dell’Adriatico.

E’ una città che come tutta l’Albania sta richiamando già molti turisti, è una città accogliente dove non è necessario parlare inglese perfettamente.

Molte persone qui sono cresciute guardando la televisione italiana quindi è molto facile che ti capiscano anche in italiano.

ALCUNE DRITTE PER EVITARE I MIEI ERRORI

Ti consiglio di comprare subito la SIM albanese in aeroporto, altrimenti non avrai traffico per Google Maps quando sarai alla ricerca dell’alloggio.

Ero partita senza nemmeno una cartina della città, avendo già salvato tutto ciò che volevo fare e vedere sul mio quaderno di viaggio e nella mia cartella “Tirana” appositamente creata su Gmaps.

Forse però una cartina non fa propriamente schifo, ecco!

Per il cambio invece non è proprio urgentissimo, puoi pagare in euro sulla navetta che ti porta in centro e anche in molti musei. 

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